Caratteristiche

Regolamento e Programma
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Descrizione del percorso
Oltre 100 chilometri, 6.500 metri di dislivello e 30 ore di tempo massimo: numeri che non bastano a descrivere una gara capace di suscitare emozioni travolgenti. Il tracciato ripercorre per lunghi tratti l'Anello Zoldano, la celebre alta via che svela le cime a cornice della Val di Zoldo.
Dalla partenza al Villaggio DXT di Forno (850 m) si sale subito nella parte più selvaggia e boscosa, fino alla conca di Casera Cornigia (13° km) e alla Forcella Piccola (2.000 m), ingresso nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Si prosegue tra il rifugio Pramperet e malga Pramper (21° km) fino al primo cancello del Passo Duran (32° km).
Qui inizia la parte più tecnica del tracciato: la dura salita al Bivacco Grisetti (2.050 m) e la discesa a Malga Grava (39° km), l'attraversamento delle pendici del Civetta, le Palanche (44° km) e la risalita a Malga Pioda (47° km). Dopo il Rifugio Belvedere (51° km) e la base vita di Passo Staulanza (58° km), il percorso corre alle pendici del Pelmo fino a Zoppè di Cadore (69° km) e alla vetta del monte Rite (2.180 m, 80° km).
Dall'ultimo cancello di Forcella Cibiana (84° km) si affronta la "famosa" discesa della Calada, da prendere con prudenza: 1.000 metri di dislivello in circa 1,5 km. Dopo il Rifugio Bosconero (90° km) e l'ultimo ristoro di casera Mugon, gli ultimi chilometri scendono verso i paesi di Pra, Sommariva e Campo fino all'arrivo a Forno, per un dislivello totale di circa 6.500 m e 5 punti ITRA.
Walk to the shuttle
Chi si ritira in uno di questi punti deve raggiungere la navetta a piedi: per ogni punto di ritiro sono indicate la località in cui sosta il pulmino e la distanza da percorrere a piedi prima di raggiungerlo.



































